Domenica 30 giugno, “Ferite a morte! Tavola rotonda contro la violenza sulle donne”

Femminiciodio

Segnaliamo l’iniziativa organizzata per domenica 30 giugno, ore 20,45, presso la Festa in Rosso di Seriate, sul delicato tema della violenza nei confronti delle donne. Alla serata, organizzata da Rifondazione Comunista, parteciperà per Sel Clementina Gabanelli.

Festa in Rosso di Seriate
Presso Parcheggio Ismes
Domenica 30 giugno, ore 20,45

Ferite a morte!
Tavola rotonda contro la violenza sulle donne e il femminicidio

Saranno presenti e interverranno:
Claudio Agosti – Psicoterapeuta a orientamento bioenergetico
Serenella Angeloni – Donne in Nero
Luisa Carminati – Associazione Politeia
Maddalena Cattaneo – Se non ora quando…?
Matteo Cortinovis – Progetto Uomini non più violenti-Cooperativa il Varco
David Dodesini- Gruppo Sconfinate
Silvia Dradi – Rete donne nella crisi
Clementina Gabanelli – Donne di Sinistra Ecologia e Libertà
Rosangela Pesenti – UDI (Unione Donne in Italia)
Laura Tonoli – IFE (Iniziativa Femminista Europea)
Coordina
Mapi Trevisani – Donne di Rifondazione Comunista

email

Una risposta a Domenica 30 giugno, “Ferite a morte! Tavola rotonda contro la violenza sulle donne”

  1. sergio says:

    In mezza europa le ragazze madri ricevono sostegno dallo stato con un assegno mensile a copertura del mantenimento del figlio e dell’affitto.
    Anche per noi per ragioni ovvie(tutela dei più deboli,prevenzione femminicidio,emancipazione della donna,incremento delle nascite) questo deve diventare un obbiettivo prioritario del programma,occorre anche discutere sul reddito di cittadinanza perchè la dove il diritto al lavoro non può essere garantito un paese ricco come il nostro deve garantire la sopravvivenza dei suoi cittadini.LA COPERTURA? 1)15 MILIARDI DALLA RINUNCIA DI ACQUISTO DEGLI f35 ,15 MILIARDI DALL’ABOLIZIONE DELLA CASSA INTEGRAZIONE,10 MILIARDI DALL’APPLICAZIONE DI UNA NUOVA TASSA SUI CAPITALI RIENTRATI COLLO SCUDO FISCALE…….E se i vari Marchionne vogliono cambiare paese perchè in Italia gli operai pretendono di avere un sindacato, li dobbiamo trattare come i RIVA dell’ILVA sequestrando loro tutti i beni.La battaglia imprescindibile in questa ottica è quella della chiusura immediata dei paradisi fiscali perchè la finanza sia sotto il controllo della politica.PACE,AMBIENTE,LAVORO.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>