Caso Novem, la risposta all’interrogazione di Sel

Parlamento

Pubblichiamo la risposta all’interrogazione presentata dai deputati di Sinistra Ecologia Libertà in merito alla questione della Novem di Bagnatica. A questo link potete trovare altri materiali sulla vicenda.

Interrogazione a risposta immediata
On.le Lacquaniti ed altri
ELEMENTI DI RISPOSTA

Preme sottolineare, in via preliminare, che già il 24 ottobre u. s. si è insediata, al Ministero dello Sviluppo Economico, la “Consulta Permanente dell’Automotive”.
Ad essa hanno partecipato tutti gli attori della filiera interessata: FIAT, ANFIA – Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, UNRAE – Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, FEDERAUTO – Federazione Italiana Concessionari Auto, ACI – Automobile Club d’italia, a discutere insieme con MISE, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e Conferenza Unificata Stato-Regioni.
Al centro della discussione, sia il problema su come allargare il mercato interno, sia quello concernente la possibilità di potenziare la capacità produttiva del comparto.
Dopo un’analisi della situazione del settore sotto il profilo industriale e di mercato, e davanti a numeri che raccontano in maniera cruda le difficoltà, si è convenuto sulla necessità di allargare la platea degli interlocutori in funzione dei temi che, di volta in volta, la Consulta affronterà, coinvolgendo così altre associazioni e stakeholder.
Obiettivo dell’organismo dedicato all’automobile, quello di individuare possibili linee di intervento per la ripresa di un comparto duramente colpito dalla crisi e di particolare rilevanza per l’economia italiana. La Consulta tornerà a riunirsi entro la fine di novembre.
Per ciò che riguarda, invece, più specificamente la crisi della NOVEM CAR INTERIOR DESIGN S.p.A. e, in particolare, gli aspetti di competenza del Ministero del Lavoro, quest’ultimo comunica che con il Decreto n. 69039 del 31.10.2012 è stato già approvato un programma di crisi aziendale volto alla cessazione parziale di alcuni reparti della società e decorrente dal 15.05.2012 al 14.05.2013, per l’accesso agli ammortizzatori sociali.
A seguito della detta approvazione è stata autorizzata la concessione del trattamento di integrazione salariale in favore di 220 lavoratori dipendenti della società e assegnati ai reparti dichiarati cessati.
Alla luce di quanto su esposto, il Ministero dello Sviluppo Economico si dichiara disponibile, fin d’ora, ad aprire un tavolo di crisi appositamente dedicato qualora ne facciano espressa richiesta le parti interessate (Proprietà e Rappresentanti dei Lavoratori).

email

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>