Arresti Expo, è ora di chiudere un sistema marcio

Expo

Dopo gli arresti su Expo è ora di chiudere con un sistema che si dimostra marcio, è tempo di cercare realmente quella discontinuità che riempie le bocche ma che nei fatti non appare mai. Basta con le mazzette e con gli intrecci mafiosi e politici, basta far finta che siano cose da vecchia tangentopoli.

Giusto attendere i riscontri previsti dal sistema di garanzie ma il dato politico è evidente. Tangentopoli non è mai finita e un sistema di potere, a livello nazionale e regionale, ha fatto di tutto per occultare quello che oggi è sotto gli occhi di tutti. Trame e intrecci criminali che hanno prosperato nell’ambiguità dei linguaggi e dei rapporti che hanno caratterizzato l’era Berlusconiana e Formigoniana.

La gestione della trasparenza di Expo, da risorsa come evento internazionale per il nostro territorio, sta diventando un grave problema. La decisione di aumentare il tetto degli appalti per i controlli antimafia, legata alla fretta di realizzazione per le grandi opere, è un fortissimo rischio: maglie più larghe per i controlli antimafia, criteri di eccezionalità per le grandi opere, rischi reali in aumento per la sicurezza dei lavoratori.

Le Isitituzioni diano un segno forte di discontinuità, gli elettori facciano lo stesso per un’Italia diversa in Europa: la lotta contro le mafie e la corruzione sarà uno dei temi prioritari del mio e nostro lavoro in sede europea.

Alfredo Somoza
Candidato alle elezioni europee per L’Altra Europa con Tsipras

email

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>