Primo Maggio 2015, facciamo rivivere la Festa dei lavoratori

Federazione Bergamo

Primo Maggio 2015, Festa dei lavoratori: il Fascismo lo vietò, la Resistenza lo riconquistò, oggi facciamolo vivere, ridiamo dignità e valore al lavoro.

Il Governo Renzi ha mortificato il mondo del lavoro e le sue rappresentanze sindacali, ha reso il lavoro più precario e più povero e i lavoratori e le lavoratrici più soli, più deboli e meno liberi. In poco più di un anno il Governo e la sua maggioranza parlamentare sono riusciti a precarizzare il rapporto di lavoro a tempo indeterminato rendendo priva di qualsiasi deterrenza la tutela contro i licenziamenti illegittimi sia individuali che collettivi, hanno legittimato i controlli a distanza sui lavoratori e il loro demansionamento e la loro dequalificazione professionale. Prima avevano ulteriormente liberalizzato il contratto di lavoro a tempo determinato e i contratti di somministrazione consentendone il ricorso senza la necessità di specificare alcuna causale e fino a una durata di trentasei mesi, anche attraverso il ricorso a 5 proroghe.
Inoltre, hanno ulteriormente, al di là della propaganda, liberalizzato il ricorso alle collaborazioni coordinate e continuative svincolandole dalla previsione di un progetto. Hanno, con l’introduzione della Naspi, indebolito le forme di tutela contro la disoccupazione aggravando le condizioni di accesso e prevedendo una progressiva riduzione del beneficio, rendendolo, dopo pochi mesi, del tutto inadeguato rispetto alle esigenze di vita di chi ha perso involontariamente il lavoro. Nessun cambio di passo rispetto al passato.
Il Primo Maggio diventa, quindi, l’occasione per rivendicare la centralità del lavoro e per contrastare l’idea che lo sviluppo e la crescita possano fondarsi sullo svilimento e svalorizzazione del lavoro. Il Primo Maggio deve diventare il momento in cui un popolo riprende la coscienza di lottare per la riconquista di quelle tutele e di quelle libertà sul posto di lavoro che servono ad assicurare il pieno sviluppo e la piena realizzazione della persona e la partecipazione all’organizzazione sociale, politica ed economica del Paese e la pari dignità sociale.
E’ necessario ridare valore e dignità al lavoro attraverso la reintroduzione di tutele, che sottraggano la libertà e la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici alla signoria dell’impresa, attraverso la ricomposizione dei cicli produttivi, assicurando i medesimi diritti all’interno di essi e l’inclusione di tutti i lavoratori nell’alveo contrattuale dei CCNL .
Sinistra Ecologia Libertà parteciperà con questi intenti alla manifestazione organizzata da CGIL, CISL e UIL che si terrà a Bergamo il 1° Maggio, con partenza dal Piazzale della Stazione alle ore 9,30, invitando tutti i suoi militanti, iscritti, elettori e simpatizzanti a non mancare l’appuntamento e a manifestare la loro voglia di ridare dignità e valore al lavoro e l’opposizione alle scelte gia’ attuate dal governo in materia di mercato del lavoro e alle scelte annunciate in tema di CCNL e di riduzione della protezione sociale dei lavoratori.

Il Coordinamento Provinciale di Sinistra Ecologia Libertà
Federazione Provinciale di Bergamo

e dopo la manifestazione il nostro consigliere comunale, Luciano Ongaro, mette a disposizione la sua abitazione per il consuetudinario pranzo di condivisione in cui ognuno porta qualcosa da condividere!
Vi aspettiamo!

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