Vendita Italcementi, interrogazione parlamentare di SEL

Parlamento
Come annunciato in un precedente comunicato stampa, il gruppo di Sinistra Ecologia Libertà alla Camera dei deputati ha presentato un’interrogazione parlamentare, rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dello Sviluppo Economico, sull’acquisizione di Italcementi da parte del gruppo tedesco HeidelbergCement. Di seguito il testo completo dell’interrogazione firmata da Franco Bordo, Lara Ricciatti e Francesco Ferrara.
Interrogazione
al Presidente del Consiglio dei Ministri
al Ministro dello Sviluppo Economico
premesso che:
- a Bergamo ha sede Italcementi Group, azienda italiana fondata nel 1864 leader della produzione di cemento e derivati e quinto produttore a livello mondiale con una capacità produttiva annua pari a 61 milioni di tonnellate di cemento attraverso 46 cementerie. A fianco dell’attività di produzione di cemento, completano il dispositivo industriale del Gruppo 12 centri di macinazione, 6 terminali di trading e 417 centrali di calcestruzzo in 22 paesi in 4 continenti del mondo. Nel 2014 il Gruppo ha registrato un fatturato consolidato di oltre 4,1 miliardi di euro. Italcementi, fra le prime dieci società industriali italiane, è quotata alla Borsa Italiana dal 1925;
- le produzioni di questo gruppo industriale sono strategiche per il nostro Paese ed in modo particolare per le attività di migliaia di imprese nazionali impegnate nel settore dell’edilizia e delle costruzioni;
- Italcementi Group è controllata dalla holding di partecipazioni Italmobiliare;
- Italmobiliare e il gruppo industriale tedesco HeidelbergCement hanno raggiunto un accordo che prevede l’acquisto della partecipazione detenuta da Italmobiliare nel capitale azionario di Italcementi per un valore complessivo di 1 miliardo e 666 milioni di euro. Fa inoltre parte dell’accordo l’assegnazione ad Italmobiliare, come parte del corrispettivo di acquisto, di una quota del capitale di HeidelbergCement, a scelta di Italmobiliare, compresa fra il ca. 4,0% e il 5,3% – tramite aumento di capitale riservato – che corrisponde a un controvalore di 560 e 760 milioni di euro. Il completamento definitivo dell’operazione è subordinato alle approvazioni da parte delle competenti Autorità antitrust (previsto entro il 2016);
- Italcementi Group è una delle aziende italiane che più hanno investito negli anni nel settore ricerca e sviluppo, realizzando numerose gamme di prodotti innovativi e unici nel panorama mondiale dei materiali da costruzione, creando un proprio centro di ricerca all’avanguardia “ILAB” nel parco scientifico tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo;
- le OO.SS. hanno manifestato disappunto per la modalità pressoché segreta con la quale è stata condotta l’operazione e soprattutto evidenziano preoccupazione, dato che l’accordo raggiunto tra Italmobiliare e HeidelbergCement non consegna alcuna garanzia di mantenimento dei livelli occupazionali attuali, pari a circa 3000 posti di lavoro sul territorio nazionale, sia negli stabilimenti decentrati che nella sede direzionale del gruppo a Bergamo, dove lavorano oltre 600 persone;
- è lecito domandarsi se il Governo Italiano fosse a conoscenza o meno della trattativa di vendita per capire come si concretizzano le strategie politiche del Governo in questo delicato settore;
Per sapere:
- se il Governo era a conoscenza di questa importante cessione ad un gruppo estero di uno dei Soggetti strategici della nostra industria nazionale;
- se il Governo non ritenga di intervenire per avere rassicurazioni in merito al mantenimento dei livelli occupazionali nel nostro Paese da parte della nuova proprietà;
- se non si ritenga di convocare l’azienda ad un tavolo di confronto presso il MISE per chiedere i dettagli relativi alla governance del Gruppo ed in merito al piano industriale, per capire quali impatti avrà su un pezzo fondamentale del nostro sistema industriale.
- quali azioni di competenza il Governo intende mettere in atto per assicurare il mantenimento delle capacità di ricerca e sviluppo e della direzione di Italcementi nel nostro Paese.
On. Franco Bordo
On. Lara Ricciati
On. Francesco Ferrara
email

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>