Caso Pezzoni, il nostro comunicato

Federazione Bergamo

Nei giorni scorsi il sindaco di Treviglio, Sig. Giuseppe Pezzoni, aveva ammesso di aver esercitato la professione di insegnante e, successivamente, quella di Preside dell’Istituto Salesiano di Treviglio, senza averne titolo, vantando per anni il conseguimento di un diploma di laurea mai ottenuto e fregiandosi di incarichi che non avrebbe potuto ottenere. Se la notizia gettava evidentemente perplessità sulla carriera professionale e politica dell’uomo, SEL per rispetto della città di Treviglio e perchè si potesse aprire una pagina nuova nella politica trevigliese dimenticando il prima possibile l’onta lasciata da questo Sindaco, aveva evitato di esprimere commenti attendendo le dimissioni di Pezzoni che apparivano un atto non solo dovuto, ma di rispetto nei confronti dei Trevigliesi, lasciando alla magistratura il compito di accertare la gravità degli illeciti di cui il signor Pezzoni si sarebbe reso responsabile e di sanzionarli. Invece, nel Consiglio Comunale di martedì 29 settembre, anzichè compiere un gesto che ritenevamo naturale, un atto dovuto alla città, il Sindaco con insopportabile arroganza, priva di qualsiasi pentimento, non solo non ha dato le dimissioni, ma ha sarcasticamente rilanciato, dichiarando che sarebbe rimasto al suo posto per il “bene della città, per salvare la nave dal naufragio” affermando che in Consiglio Comunale avrebbe risposto esclusivamente del suo operato da politico e non altro. Vogliamo ricordare al Sig. Pezzoni che è stato eletto da persone sulla base di quelle che apparivano essere la sua reputazione professionale e le sue qualità umane, che oggi appaiono fortemente compromesse, e gli chiediamo con quale arroganza pensa di poter continuare ad amministrare Treviglio a fronte di comportamenti dallo stesso assunti in totale spregio del normale senso del dovere, della responsabilità civica e della trasparenza istituzionale oltre che della legge. Requisiti minimi per poter amministrare un qualsiasi ente.

Chiediamo a Pezzoni di fare un gesto di responsabilità verso la città e verso se stesso e di andarsene, non legando le sorti della sua reputazione con quella della città e portandosi con sè la maggioranza, che in questi anni lo ha sostenuto e che ancora nonostante tutto per convenienze opportunistiche ancora lo sostiene e che martedì sera ha dimostrato di essere complice con lui non sfiduciandolo come il senso di responsabilità istituzionale avrebbe invece richiesto.

Giuseppe Cattalini
Coordinatore Provinciale di Sinistra Ecologia Libertà
Federazione Provinciale di Bergamo

 

email

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>