18 novembre, Bergamo: “L’Europa, l’Italia, la Sinistra”, con Cofferati e Fratoianni

europa italia sx

L’EUROPA, L’ITALIA, LA SINISTRA
18 NOVEMBRE 2015, ORE 21,00
BERGAMO, Sala del Mutuo Soccorso

con
SERGIO COFFERATI
NICOLA FRATOIANNI

modera
Franco Cattaneo

Esiste oggi un tema per noi ineludibile: come uscire del pantano, non tanto come uscire noi, ma come far uscire la sinistra affinchè sulla scena politica possa competere una seria, affidabile proposta politica di cambiamento a cui il Partito democratico ha evidentemente rinunciato. La nostra missione era e rimane quella di riaprire la partita ovvero di contribuire alla costruzione di un soggetto politico della sinistra autorevole, popolare e in grado di essere vera alternativa di governo. La partita più grande è quella europea ed è lì che deve essere portato il confronto e le ragioni della nuova sinistra. Non è possibile confrontarsi sui temi dell’oggi se non si da alla discussione un respiro quanto meno europeo nella consapevolezza, tuttavia, della crisi delle Istituzioni dell’Unione Europea, a partire dal deficit democratico che appare sempre più evidente.

Tale crisi non si risolve se non si affrontano i temi della rinegoziazione dei Trattati, del cambiamento radicale delle regole che sono poste a fondamento dell’attuale architettura istituzionale europea perché non sia la finanza e la fede al liberismo in una logica esclusivamente mercantilista la ragione della sua esistenza e perché l’austerity non sia l’unica politica che l’Europa sia in grado di praticare e le Banche non siano gli unici interlocutori politici a cui rivolgersi.

I capisaldi della Nuova Europa o di quella che vorremmo e che dovremmo essere impegnati a realizzare dovrebbero essere la democrazia, le libertà individuali, la coesione sociale.

In questo senso probabilmente la partita vera è costruire una piattaforma europeista fondata sull’aspirazione a costruire quegli Stati Uniti d’Europa in cui la democrazia prende il posto delle burocrazia e gli interessi e le aspirazioni dei cittadini europei prendono il posto della finanza e delle logiche fideistiche del liberismo.

La partita è quella e noi dall’Italia dovremmo guardare a quello che è successo in Grecia, a quello che è successo in Spagna, in Portogallo ma anche quello che succede nel Labour Party in Gran Bretagna.

Si tratta di mettersi a favore del vento che sta spingendo in particolare dal sud dell’Europa. Si tratta di raccogliere quei semi che quel vento porta, di semi di democrazia prima di tutto, ma anche di semi di uguaglianza e di libertà i cui frutti restituiscano al lavoro la dignità che le riforme, imposte ai Paesi del sud Europa, Italia inclusa, stanno togliendo, assicurino adeguati livelli di protezione sociale rispetto ai tagli che il welfare sta subendo e ai livelli di povertà che il continente sta conoscendo e consentano di riconoscere a tutti a tutte nella loro pienezza ogni libertà individuale.

La partita la dobbiamo giocare su questi temi in Europa e in Italia nella consapevolezza che non esistono scorciatoie.

Le legge di stabilità che il governo Renzi ha proposto al Paese non risolve i problemi dell’Italia e rappresenta l’ennesima conferma di quali siano le scelte di politica economica di questo governo e quali interessi economici voglia rappresentare.

Se la scelta di costituire un gruppo parlamentare unico della sinistra per promuovere uno schieramento della buona politica in Parlamento è un passaggio importante, è necessario costruire uno schieramento della buona politica anche nel Paese.

Ne discutiamo il giorno 18 novembre 2015 dalle ore 21,00 presso la sala del Mutuo Soccorso in Bergamo, Via Zambonate n. 33 con

SERGIO COFFERATI, Europarlamentare
NICOLA FRATOIANNI, Deputato e Coordinatore nazionale Sinistra Ecologia Libertà

Modera FRANCO CATTANEO
Editorialista de L’Eco di Bergamo

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