Fatti di Lovere, la nostra solidarietà alle vittime della violenza degli agenti

Federazione Bergamo

Da che parte stanno le istituzioni di questo nostro Paese? Vengo tristemente a conoscenza che oggi (28 maggio 2016) a Lovere le forze di polizia, anziché impedire a neofascisti di eseguire la commemorazione di legionari della Tagliamento RSI e l’offesa alla memoria della resistenza, hanno picchiato con manganelli gli antifascisti che intendevano manifestare la propria indignazione e la protesta contro la profanazione attraverso saluti romani, fasci littori, croci celtiche in un luogo tragico per la resistenza come il Cimitero di Lovere. Li riposano i Tredici Martiri e li furono uccisi i Fratelli Pellegrini. Lo Stato da che parte sta con i nostalgici della Repubblica di Salò o con chi vuole difendere i valori di libertà e democrazia? Quello che è successo oggi è un fatto gravissimo su cui la questura di Bergamo dovrà dare delle risposte e sul quale spero tutte le forze politiche che credono nell’antifascismo dovranno unirsi nell’esprimere la propria indignazione e pretendere chiarimenti dal ministro degli interni. Da parte mia e di Sinistra Ecologia Libertà di Bergamo la piena solidarietà a Francesco Macario e a chi è stato vittima della violenza degli agenti e a chi oggi era lì a difendere i valori dell’antifascismo ed è stato oggetto di atti di intimidazione.

Giuseppe Cattalini
Coordinatore provinciale Sinistra Ecologia Libertà Bergamo

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Una risposta a Fatti di Lovere, la nostra solidarietà alle vittime della violenza degli agenti

  1. Danica says:

    Tack om ger dessa typer av superb ämne .

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