Fatti di Lovere, interrogazione parlamentare di SEL. Martedì 31/05 presidio a Bergamo

Antifa

Con riferimento ai gravissimi fatti verificatisi nella giornata di ieri a Lovere, la Federazione Provinciale di Bergamo di Sinistra Ecologia Libertà esprime la sua forte condanna al comportamento della Prefettura di Bergamo per aver consentito la Commemorazione di Repubblichini in un luogo dove viene conservata la memoria di martiri della resistenza come il Cimitero di Lovere e per l’utilizzo ingiustificato da parte delle Forze di polizia della violenza contro cittadini antifascisti che manifestavano il loro dissenso per quanto stava accadendo. Non sono più tollerabili manifestazioni di tal genere in cui nostalgici del fascismo esibiscono provocatoriamente i loro simboli e i loro feticci offendendo i luoghi, la memoria e i valori della resistenza e i suoi martiri vittime di quello stesso carnefice regime che in queste manifestazioni viene evocato e rimpianto. Esprimiamo la piena solidarietà e vicinanza a Troletti Mario e al Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista, Francesco Macario, vittime incolpevoli della violenza delle Forze di Polizia e a chi ieri era lì a difendere i valori dell’antifascismo ed è stato oggetto di atti di intimidazione. Al contempo chiediamo chiarimenti alla Prefettura di Bergamo per quanto accaduto e al Ministero dell’interno, come oggi ha provveduto a fare, l’onorevole Franco Bordo, deputato del Gruppo Parlamentare Sel-Sinistra Italiana attraverso la presentazione di una interrogazione parlamentare volta a chiedere con riferimento agli accadimenti di Lovere di ieri

“Che cosa intende fare il Ministro dell’Interno per ricostruire i fatti che hanno visto forze di polizia impegnate a permettere ai neofascisti di manifestare protetti, e nel contempo ad aggredire i manifestanti antifascisti;

 Quali iniziative intenda prendere il Ministro dell’Interno affinché le Prefetture impediscano a fascisti e nazifascisti lo svolgimento di manifestazioni espressamente vietate dalla norme contenute nella Legge Scelba 645 del 1952 e recentemente confermate dalla Corte di Cassazione”

Aderendo all’invito del Comitato Bergamasco Antifascista parteciperemo e invitiamo a partecipare alla manifestazione di protesta davanti alla Prefettura di Bergamo per Martedì 31 maggio 2016 alle ore 18,30.

Giuseppe Cattalini
Coordinatore Provinciale Sinistra Ecologia Libertà – Federazione Provinciale Di Bergamo

On. Bordo: a Lovere scorta per i neofascisti e manganelli sugli antifascisti

Ancora una volta a Lovere, in provincia di Bergamo, la Prefettura ha permesso che i neofascisti sfilassero fino al cimitero per commemorare i due repubblichini uccisi nel 1945, lo stesso cimitero che ospita il Sacrario dei “Tredici Martiri di Lovere”, partigiani massacrati dai fascisti.
Mentre i neofascisti hanno potuto impunemente sfilare sotto la scorta delle Forze dell’Ordine e più volte esibire il saluto saluto romano, simboli e bandiere del ventennio e della Repubblica di Salò, commettendo il reato di apologia del fascismo, il presidio antifascista (una ventina di persone) è stato caricato dagli stessi agenti.
Cittadini inermi, tra cui un 70enne dell’ANPI, ai quali esprimo tutta la mia solidarietà, hanno riportato ferite alla testa causate dalle manganellate dei poliziotti.
La denuncia arriva dall’ANPI di Bergamo ed è sostenuta da un video che gira in rete.
Ho presentato pertanto un’interrogazione al Ministero dell’Interno affinché faccia chiarezza sull’intera vicenda e per chiedere,ancora una volta, che vengano vietati questi raduni fascisti.

On.Franco Bordo

email

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>